Quella buffa gentile spina nel fianco che sono i pomeriggi di maggio

Come mani fredde in questi scuri pomeriggi a studiare. L’istinto di cercare tettoia nelle maniche della maglietta, ma tanto sono sempre troppo avare per dare un qualche sollievo, dal freddo del tedio.

 

Tolta la licenza ai baristi che si scaccolano il naso

Sarebbe bello sentire una notizia così al tiggì. Da batterci le mani.

 

 

Eppure le cose vere da stare male sono ad ogni angolo, ogni incrocio. Ogni inciampo è buono per andare a sbatterci, se solo volessi (Ma anche controvoglia, in fondo, è uguale)

 

Puoi proporti imbastire inscenare cioè che vuoi, tanto poi arriva la tua stessa bimba risata trattenuta a fatica a sgamarti. Chi vuoi prendere in giro – ti dice –  non mi freghi. Non ti freghi, tanto.

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