Ho visto così tante farfalle in questi giorni, che prima o poi dovrò pur riscuotere il loro carico di buona sorte. Con in più una cospicua percentuale d’interessi maturati, considerato l’andazzo del periodo.

 

I’ll sing myself to sleep
A song from the darkest hour
Secrets I can’t keep
Inside of the day
Swing from high to deep
Extremes of sweet and sour
Hope that God exists
I hope I pray

 

Ventidue zero cinque. Data che ricorre frequente nei miei giorni, che in passato ha celebrato inizi, (ri) partenze, discontinuità salutari da sancire “ufficialmente”. Anche quest’anno in qualche modo ha rappresentato qualcosa di più e più pregnante del compleanno di mio cugino.

 

Drawn by the undertow
My life is out of control
I believe this wave will bear my weight
So let it flow

 

Riaccadersi così, mai più. Costasse sgraffiarmi la faccia fino a cancellarla. Mai più. Le sospette emorragie vanno abortite contestualmente alla diagnosi.

 

Oh sit down
Sit down next to me
Sit down, down, down, down, down
In sympathy

Guardati allo specchio Effe. Sei contenta di ciò che vedi? Benedetto mutismo, ha molta più saggezza concentrata e compressa di quanta (non) ne abbia tu diluita su tutta la tua persona.

 

Now I’m relieved to hear
That you’ve been to some far out places
It’s hard to carry on
When you feel all alone
Now I’ve swung back down again
It’s worse than it was before
If I hadn’t seen such riches
I could live with being poor
Oh sit down
Sit down next to me
Sit down, down, down, down, down
In sympathy

 

Le tinte acquerello cedono rovinosamente, e con una certa vergogna. Nel marasma, l’unica incrollabile certezza in grado di fungere da pilastro dei giorni è: non fidarsi di niente. Ciliegie maturate a puntino, cieli realisti senza essere eccessivamente minacciosi, scarpe disegnate apposta per accogliere il tuo piede. Niente di niente, figurarsi se si tratta di qualcosa che respira ed è dotato di muscolo cardiaco.

 

Those who feel the breath of sadness
Sit down next to me
Those who find they’re touched by madness
Sit down next to me
Those who find themselves ridiculous
Sit down next to me
Love, in fear, in hate, in tears
Love, in fear, in hate, in tears
In love, in fear, in hate, in tears
In love, in fear, in hate, in tears
Down
Down

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