Saturno retrocesso

Immaginate una pattuglia di buontemponi tendervi un agguato per poi devastarvi di gavettoni.

Immaginate a questo punto di grondare acqua da ogni punto e luogo di voi.

Immaginate di essere costretti ad andarvene in giro per il mondo a fare le vostre cose dando in pasto questa versione di voi. Vi piacerebbe poter tornare a casa, rimettere insieme faccia e idee presentabili, e invece no.

In queste condizioni ogni passo è  di una fatica indicibile. Tutto estenuante. Ma fermarsi a sedere in attesa che gli abiti si asciughino, sperando in un brandello di normalità, moltiplicherebbe solo strazio e agonia d’inutilità.

Questi sono i giorni, e non puoi neanche tornare in negozio a esigere un cambio.

Tra il prima ed il dopo due mandati presidenziali. Un tuffo carpiato da Bush jr verso Obama. Spietati i boomerang ritornano, e mi colpiscono alla testa.

Il naso congestionato non è esattamente un asso nella manica quando sei alla resa dei conti con te stessa. Ma nel frattempo si possono sempre portare i canini dall’arrotino.

Ti guardo allontanandomi, Esse. Continuo a sfumare e rimpicciolire, ma a distanza la mira è più nitida ed efficiente. Ed anche il mio tacco nero che dardeggia verso il tuo pomo d’Adamo.  Il fuoco dei conti e dei cunti lo serro nella mia, di gola. Il mio incendio personale, la benzina di cui innaffiare l’inerzia. Non si è mai bravi abbastanza da cancellare le impronte come si vorrebbe.

Una monetina precipita giù dalla tromba delle scale.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...