La ferita del caffè

Cosa rende tale quello che chiamiamo eroismo? (Arrivare ad) afferrare la meta prefissata, conquistarne il possesso, reale o metaforico che sia? O piuttosto i gradini fabbricati per attraversare la distanza che ci separa da ciò che desideriamo, avendo come materia prima  creatività e fatica? Allora serve coraggio. Bisogna fare il proprio coraggio. Costruire un cammino. Il viaggio ( fisico e/o mentale) come seme da cui germoglia un’identità.

Un filo, questo, che lega passato e presente dimostrando come tutto si tiene. Un tempo gli italiani emigravano in cerca di riscatto, di un nuovo senso e dignità, per sé, ma soprattutto per chi sarebbe venuto dopo di loro. Oggi, sono piedi e testa dei popoli per secoli vampirizzati dagli occidentali, a mettersi in moto per spinta altrettanto forte e simile in parte. Sono questi i tasselli che disegnano l’opera del pugliese Giovanni Princigalli, regista cinematografico (e non solo), che…

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