Perdendo l’ironia come un ombrello

L’ipocondriaca e la golosa hanno qualcosa in comune; d’altronde ognuno ha la sua Nutella (o quella che si merita). La differenza è che in pochi rifiuterebbero l’invito a un Nutella-party.

Dr Mabuse de Fritz Lang

Per una macabra comicità, l’ipocondriaco che dà sfogo selvaggio alla sua perversione, grazie al suo narcisismo, riesce a renderla quasi glamour. Ho assistito all’ipocondria-show di un giornalista (scusate la parolaccia) decisamente à la page dalle mie parti, in un’occasione in cui avrebbe dovuto presentare il libro di un altro, che niente aveva a che spartire con la medicina. Da casta ipocondriaca, non sentivo alcun bisogno di essere minuziosamente messa a parte degli sfoghi del tizio, ma sarebbe stato interessante conoscere il parere di chi, tra il pubblico, non apparteneva al club.

Quando scegli di combattere il raptus da sfogo selvaggio, l’ipocondria ha ben poco di glamour. A volte hai la sensazione di guardare un quadro che gli altri non vedono, tanto è diversa la percezione che ne hai tu, dal resto del mondo.

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E in questi momenti, il tempo si dilata come una bolla di sapone gigante, la mente si libera dal guinzaglio e macina fantasie alla velocità della luce.

Ma la paralisi arriva quando non sei più tanto certa, razionalmente, che siano solo tuoi ghirigori mentali.

Dr Mabuse de Fritz Lang

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19 pensieri su “Perdendo l’ironia come un ombrello

      1. Intendevo dire che quei film a volte mettono ansia e gli ipocondriaci potrebbero non apprezzarli. Ma forse non è così.
        Il dott. Mabuse comunque mi manca. L’ho scaricato ma ho visto che dura qualcosa come 850 ore…

      2. bè sì, hai ragione. “teoricamente” film del genere non aiutano a trovare la tranquillità, eppure in un certo modo sono quasi catartici. ti permettono di visualizzare ansia e pathos che invece, da ipocondriaca, non ti vengono “riconosciuti”.

        comunque ci sono anche le versioni più brevi di Mabuse, io ho visto solo la trilogia di Lang. dovrebbe esserci su Youtube

      3. Se avessi più tempo, guarderei tutti quelli che ho scaricato negli anni e che solo ogni tanto riesco a finire. Alcuni li ho lasciati a metà per riprenderli dopo. E’ vero anche che ci sono film altrettanto interessanti e molto più brevi. E anche molto più vecchi.

      4. Non ne sono sicuro, forse è una bufala! Me l’avevano raccontata e ci ho sempre creduto. Nella biografia di Reder questo film non c’è.

      5. OK, è una bufala. Nemmeno nella biografia del regista risulta questo film. Di certo esiste “La polizia ringrazia”, forse “… s’incazza” voleva storpiare il titolo originale…

      6. tra l’altro vedo che su Mymovies la valutazione dei film di A. Damiani oscilla tra “no” e “assolutamente no”. solo un tale mastino poteva competere con la corazzata

      7. Mi crolla un po’ un mito. Ero sicuro che il film esistesse anche perché gli altri due citati in quella scena di Fantozzi esistono davvero. Devo farmene una ragione.

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