Nemesi storica

Se non è un figlio a chiedere di nascere, perché alcuni di noi si ritrovano, per un tempo imprecisato, a pagare/scontare un passivo di bilancio in termini di umanità provocato da altri?

Quanto tempo/sbagli/rimpianti occorre accumulare per prenderne coscienza? E quanto (salvifico) egoismo è necessario, per rompere uno a uno gli anelli di questa perversa ma incolpevole schiavitù?

Invidio chi ha il viso spianato dai successi inanellati grazie all’incrollabile serenità d’animo unita a una rocciosa fiducia nelle proprie capacità che solo due genitori degni di questo nome sono capaci di procreare.

Da qualche parte ho sentito dire che si (di) smette il ruolo di figli solo dopo la morte di chi ci ha generato. Quando questa è biologica, la si subisce, per poi attraversare un lancinante ma necessario processo di elaborazione del lutto. Se invece quella che si rende necessaria è una separazione emotiva, l’emancipazione richiede un vero e proprio atto di coraggio. Bisogna accettare, una volta per tutte, di salutare la propria immagine bambina. Con razionalità, lucidità, senza lasciarsi commuovere dalle lacrime che quella parte di noi “verserà”.

A un certo punto, per non farsi uccidere da un genitore che non c’è stato, che ha abbandonato e deluso, bisogna finirla di essere il proprio “medico pietoso”, e rinunciare a un velenoso, tossico, potenzialmente mortale, cordone ombelicale.

Chè l’infanzia che non c’è stato dato modo di vivere, non tornerà.

Così bisogna (ri) nascere al mondo, adulti per l’anagrafe ma con la pelle sottile dei neonati. Con tutto ciò che questa schizofrenia comporta.

locandina (1)

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10 pensieri su “Nemesi storica

  1. Disanima profonda che denota pessimismo cosmico leopardiano ma anche ottimismo della volontà
    E se hai vinto la maratona facendo il culo a milioni di altri spermatozoi che volevo arrivare fin qua significa che lo spirito vitale in te e’ alto sia che ti piaccia ammetterlo che no

      1. Non credo tu debba allenarlo
        E’ la’ bello vigile
        Devi solo dargli da mangiare cose che lo sfamino e non solo acqua fresca

      2. hai reso il concetto con una metafora efficace, e azzeccatissima. la cosa (tragi) comica è che dopo un po’ che ti abitui soltanto ad acqua, sembra che in giro, nel mondo, non ci sia più quel cibo capace di sfamarti.

        (poi una razionalmente sa che non è così, ma ecco, inizialmente è come dover resuscitare il “gusto”)

      3. Una volta mio padre mi disse che avrebbe capito chi fossi davvero dalle persone che sveglierò di frequentare.
        Disse che se non mi fossi piaciuto sarebbe stato solo per lo specchio distorto che avrebbero fatto loro della mia immagine
        Io credo che valga anche per te
        Insomma ho come la sensazione (e prendi la per quella che è’) che tu sia troppo per la gente che normalmente frequenti,
        Insomma riconosco la qualità lontano un miglio e certe malformazioni dell’animo derivanti da impossibilità di tirar fuori tutto le naso immediatamente (e si proprio per il motivo che ti stai immaginando)
        Essere costretti a svendersi per provare a vedere almeno che dentro di noi scorre ancora sangue e’ una cosa che non capiscono in tanti

      4. è spiazzante quando qualcuno, da una manciata di parole e sensazioni, riesce a ricostruire l’intero mosaico. è spiazzante, ma fa ben sperare, aiuta a recuperare qualche granello di fiducia nell’empatia dell’essere umano.

        in questo momento della mia vita buona parte delle conoscenze di cui mi sono circondata mi ha provocato lo stesso effetto di una scarpa troppo stretta. ora l’anima è indolenzita, e sapere che la colpa è mia non aiuta, però probabilmente marinarmi nell’autoflagellazione aiuta ancor meno … e allora resta solo da vedere il bicchiere mezzo pieno, e aver capito che dentro scorre ancora sangue non solo non è affatto scontato, ma può essere l’unico elemento da cui partire, in uno scenario piuttosto lunare come quello odierno.
        grazie per aver colto nel segno

      5. I principio di colpa necessita di punizione
        E’ quindi fallace
        Esistono le cause
        Su quello si può lavorare
        Everybody needs an hand to hold on to
        You know how to get in touch if you need me

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