Niente indagini per gli svampiti

Io e le mie ingenuità.

Uno di quei rapporti fatali perché simbiotici.

Vorrei riuscire a dirti che dopo due mesi il senso dei tuoi rimbrotti mi è stato, improvvisamente, chiaro. Però non farebbe troppa differenza. Mi conosco, e so che la mia speranza segreta sarebbe accelerare la cicatrizzazione delle illusioni e trovarmi, senza fatica alcuna, nuova. Qualcosa che somiglierebbe a un regalo frutto di affetto, più che di un merito effettivo.

Mi hai ricordato, senza troppi complimenti, che non ho più l’età in cui è ammesso nascondersi dentro le insicurezze, come maglioni sformati.

L’unico vero modo per far tesoro della bruciante lezione è ingoiare la solitudine, imbrigliare l’angoscia e affrontare il mondo di fuori accettando l’eventualità che non rinunci alla sua ostilità. Mai più.

(Ieri è morto David Bowie. Un pezzo di te invecchia di colpo, quando se ne va un artista che aveva fotografato uno spicchio del tuo immaginario)

BOWIE REED

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...