Un’insospettabile lucidità gentilmente offerta dal raffreddore

Le due cose che sopporto meno di me sono l’incapacità di dar seguito alle promesse che mi faccio, e la – quasi totale – assenza di costanza. Ora che ci penso, si tratta di aspetti inevitabilmente correlati tra loro. Una sorta di circolo vizioso, e allora, meglio che provi a trovare l’anello debole della catena, per aggredire il perverso meccanismo.

Non ho mai fatto mistero di detestare le feste obbligate ma, credo, per un sacco di tempo ho attribuito al fatto sbagliato l’origine di quel pungente senso di inadeguatezza che mi assale davanti a tavole imbandite e orde di parenti. Dipende dal fatto che, in occasioni del genere, la vita di una persona rischia di finire come un capo di bestiame al mercato delle vacche. Tutti – o quasi – s’impegnano strenuamente a convincere gli altri (e per primi loro stessi) di quanto appagati siano, e di quanto si divertano ogni giorno. Più di tutto, mi dà l’orticaria che, in un’occasione tecnicamente pensata per dedicare del tempo al prossimo, nessuno abbia sinceramente voglia di stare ad ascoltare. L’opinionismo esistenziale – soprattutto se non richiesto- sembra essere diventato una popolarissima disciplina olimpica. Surreale che a fare questa riflessione sia una persona che, agli occhi di molti, è glaciale o anaffettiva. Temo, peraltro, che sia un indicatore attendibile di quanta umanità ed empatia ci siamo persi per strada.

Digressione a parte, quello che volevo dire è che uno dei miei limiti più macroscopici è l’incapacità di vestire la mia vita di pailette, prima di farla andare in giro a confrontarsi con le altre. Premesso che le cose sbrilluccicose non fanno per me, sarebbe comunque un considerevole passo avanti, se perlomeno imparassi a valorizzare i miei giorni e ciò che sono, per poi trovare il vestito più adatto a loro. Sarebbe quanto di più vicino a un atto d’amore verso me stessa. Un regalo che posso riuscire a farmi solo se decido seriamente di coltivare la sacra arte della pazienza.

Annunci

Un pensiero su “Un’insospettabile lucidità gentilmente offerta dal raffreddore

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...