A me ricordi il mare

Nel bel mezzo dell’odio ho scoperto in me un invincibile amore. Nel bel mezzo delle lacrime ho scoperto in me un invincibile sorriso. Nel bel mezzo del caos ho scoperto in me un’invincibile tranquillità. Per quanto il mondo possa colpirmi duramente, c’è qualcosa in me di più forte, qualcosa di migliore che restituisce i colpi.

(Albert Camus)

Barcellona è il giallo che fiorisce ovunque, anche come pura casualità.

Sorrisi, sorrisi, sorrisi. Il loro potere è abbacinante, come quello del linguaggio dei gesti.

Riesco a sentire il profumo della salsedine, quella che non vuoi lavare via, e allora opti per una doccia senza bagnoschiuma. La salsedine che mi si inchioda alle narici anche se non ho avuto il tempo di andare alla Barceloneta.

Il calore mi attira e mi spaventa. Al suo abbraccio basta poco per diventare soffocante e ustionarmi la pelle, anche se è olivastra.

Può conoscere la felicità chi si sente a suo agio solo all’ombra? L’istinto, come cane da tartufo, riesce a scovare la sua materia prima anche dove è presente in concentrazioni minime.

Annunci

2 pensieri su “A me ricordi il mare

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...