Non accetto ansia dagli (s) conosciuti

C’è un solo proposito che vale la pena formulare e concretizzare, superando il muro della mia genetica indolenza. Parlo di vincere l’irresistibile tentazione a farmi tirare per la giacchetta dai portatori sani di provocazioni sterili, poco importa che lo siano più o meno (in) consapevolmente.

Lontano da me chi mangia pane e competizione e pretende di trasformare il dolore in un terreno di gara dove affermare ad ogni costo la propria supremazia.

Lontano da me chi impronta la sua vita al “chi me lo ha fatto fare?” e coltiva presunzioni di proselitismo.

Lontano da me chi vive in funzione dell’ossessione di apparire perfetto e tenta di inculcare negli altri sensi di colpa per la loro umana – intesa come fisiologica – lacunosità.

Lontano da me chi si incorona tuttologo, e maledetto chi, per primo, gli ha fatto credere che la sua opinione fosse capitale per l’umanità.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...