Lo struggente, perpetuo, anelito di un dente cariato

È fuggita l’estate,
più nulla rimane.
Si sta bene al sole.
Eppur questo non basta.

Quel che poteva essere
una foglia dalle cinque punte
mi si è posata sulla mano.
Eppur questo non basta.

Ne’ il bene ne’ il male
sono passati invano,
tutto era chiaro e luminoso.
Eppur questo non basta.

La vita mi prendeva,
sotto l’ala mi proteggeva,
mi salvava, ero davvero fortunato.
Eppur questo non basta.

Non sono bruciate le foglie,
non si sono spezzati i rami…
Il giorno è terso come cristallo.
Eppur questo non basta.

(Arsenij Tarkovskij, poeta russo padre del regista Andrej Arsen’evič Tarkovskij)

Nelle foto la Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche soprannominata dente cariato a seguito dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, da cui fu pesantemente colpita. Ne venne ipotizzato l’abbattimento, ma, il lungo dibattito in seno all’opinione pubblica culminò con la decisione di mantenerla così com’era, affinchè fosse da monito e traccia indelebile delle macerie che il conflitto aveva lasciato dietro di sè.

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